Sarà, quindi, impegno dell’Agenzia mettere in campo tutte le azioni che consentono di raggiungere tali obiettivi strategici, tenendo conto sia della composizione e della localizzazione del portafoglio immobiliare, sia delle opportunità che si possono cogliere per creare e potenziare le sinergie istituzionali, il partenariato pubblico-privato, nonché la coerenza degli obiettivi di gestione del patrimonio immobiliare dello Stato con le esigenze di sviluppo locale e con le linee di indirizzo della programmazione economica nazionale e regionale.
L’obiettivo di una efficiente gestione del patrimonio immobiliare dello Stato, unitamente ad una proattiva azione di utilizzo e valorizzazione dei beni a maggior potenziale, hanno da sempre ispirato il percorso evolutivo dell’Agenzia del demanio.
Di recente, tuttavia, è stato possibile, anche in virtù dei nuovi strumenti normativi resi disponibili, concepire e in alcuni casi compiutamente realizzare una serie di iniziative di carattere strutturale capaci di ridisegnare il ruolo economico e sociale del patrimonio immobiliare pubblico. Si sono così introdotte e in parte attuate nuove modalità di gestione e di valorizzazione dei beni tese, fra l’altro, a realizzare la più stretta connessione fra bene immobile e contesto urbanistico, sociale ed economico produttivo.
Tutto questo, se da un lato rappresenta un punto di arrivo di un insieme coordinato di iniziative, dall’altro è da intendersi come l’avvio di un nuovo corso per una rinnovata stagione di concertazione e di responsabilità istituzionale nella quale l’Agenzia potrà essere chiamata a svolgere un ruolo chiave.




