• I servizi immobiliari di gestione patrimoniale e tecnica. Rientrano in questa categoria i servizi finalizzati alla ottimizzazione della composizione del portafoglio (vendite, permute, trasferimenti di beni, etc.); le valorizzazioni e gli investimenti immobiliari; le attività di razionalizzazione degli utilizzi dei beni in gestione (consegne, dismissioni, locazioni passive, etc.).
  • I servizi di gestione dei beni non inclusi nel portafoglio immobiliare dello Stato, che riguardano in particolare i beni immobili e le aziende confiscate alla criminalità organizzata; i veicoli confiscati; i beni conferiti ai fondi (FIP e Patrimonio 1).

I livelli di erogazione dei servizi sono definiti sulla base delle direttrici e degli orientamenti espressi dall’Autorità politica e riportati nel Contratto di Servizi stipulato con il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Al fine di dare attuazione ad eventuali richieste straordinarie basate su norme specifiche, l’Agenzia predispone, eccezionalmente, cicli di produzione ad hoc secondo logiche di progetto (conferimenti di beni pubblici a fondi immobiliari, vendite straordinarie, etc.).